Incontro con i volontari del Museo della Liberazione di Brancoli

Storie di guerra e di persone testimoni diretti degli eventi intorno alla "Linea gotica" di Brancoli durante la Seconda Guerra Mondiale

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Personale scolastico

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Martedì 24 febbraio 2026, una delegazione dei volontari del Museo della Liberazione di Brancoli è stata ospite nella nostra Scuola sec. di I gr. “L. Nottolini” di Lammari a indirizzo musicale per un’attività di divulgazione storica e di sensibilizzazione alla memoria rivolta a tutti gli alunni delle classi terze che stanno studiando il periodo storico della Seconda Guerra Mondiale.

Ecco un resoconto a cura dei nostri ospiti.

“Quello che abbiamo voluto fare in questa speciale occasione “fuori casa” è approfondire le tematiche inerenti la STORIA LOCALE e la STORIA DELLE PERSONE.

Ci siamo concentrati sulla storia locale, un tema che sui libri scolastici è poco presente, ma che riteniamo di fondamentale importanza perché fa capire che la guerra che studiano e che purtroppo è di attualità tutt’oggi, è passata anche di qua con tutte le sue conseguenze e sofferenze del caso.

Per far sentire ancora più vicini questi racconti abbiamo portato con noi un caro amico, Mario Ghilardi, che l’esperienza della guerra l’ha davvero vissuta e proprio nella zona della Brancoleria.

Aveva solo 6 anni, ma i ricordi di quel periodo li porta ancora vivi e li ha descritti agli alunni in maniera lucida. E’ stato un privilegio per tutti, anche per noi del Museo, aver potuto ascoltare il ricordo di quel famoso 21 Luglio del 1944 quando udì la forte esplosione della distruzione della Monumentale Croce di Brancoli.

Il racconto di Mario si è soffermato ricordando le situazioni di pericolo alle quali la famiglia è riuscita a scampare e alla fine ha trasmesso delle emozionanti riflessioni di sensibilizzazione sull’importanza della fratellanza ed amore.

I racconti delle persone si è poi soffermato sugli inglesi fuggiti dalla Villa reale di Marlia che sono stati protetti in Brancoleria e qui il nostro Enzo Lazzarini ha potuto approfondire l’argomento con la testimonianza della sua famiglia che fu una di quelle che riuscì a salvare la vita ad alcune di queste persone.

Abbiamo poi parlato di Ivan J. Houston, il Sergente della 92° Divisione Buffalo a cui abbiamo dedicato la sala alleata del Museo dove sono contenuti molti suoi cimeli. Mostrando alcune parti di documentario a lui dedicato abbiamo fatto capire che la libertà della città di Lucca è passata da questi ragazzi “mori” venuti da molto lontano.

C’è stato modo poi di raccontare la storia della Linea Gotica di Brancoli, delle fortificazioni e del Museo della Memoria. Aspetti che però verranno approfonditi in primavera quando una parte di questi alunni verrà a San Giusto di Brancoli per effettuare la visita didattica al Museo e alle fortificazioni del Monte Pittone.

Alla fine c’è stata una “sorpresa” portata dal Museo che ha incuriosito gli alunni: dopo più di 70 anni abbiamo riportato in una scuola una valigia di legno che aveva proprio un uso didattico e che sicuramente ha fatto il giro di tante classi in passato; la valigia contiene varie tipologie di ordigni inerti ed aveva la funzione di far riconoscere gli esplosivi rimasti nel terreno e farne capire la pericolosità.”

Vogliamo ringraziare sentitamente i volontari del Museo che hanno permesso ai nostri alunni di vivere direttamente gli eventi storici studiati sui libri e avere diversi spunti di riflessione.

È stato un momento di condivisione davvero speciale per tutti!